Professione: wedding writer

Intervista a Paolo Di Mauro, romanziere di matrimoni 

di Maria Cristina Folino

Paolo Di Maurimmagineo è uno scrittore anomalo. Innanzitutto, non è affatto sedentario, come vorrebbe il luogo comune spesso attribuito ai suoi colleghi di penna, ma nella vita si batte per i più deboli, lavorando nei centri sociali e occupandosi di progetti destinati a bambini e disabili. Trentenne, originario di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, ha scoperto la sua passione per la scrittura circa 8 anni fa. Ha conseguito un Master di Scrittura cinematografica e Sceneggiatura, ma poi la sua vita ha preso un’altra strada. Ha capito di essere bravo a raccontare le emozioni altrui, scoprendo una professione che gli consente di monetizzare questo talento: il wedding writer, ovvero il narratore dei matrimoni.
Ma non solo: attraverso il sito http://letueemozioninarrate.com/ ha già ottenuto richieste per feste di pensionamento e compleanni, e non intende fermarsi qui. Di seguito vi presentiamo, attraverso le sue parole, un’idea unica nel suo genere.
Puoi spiegarci com’è nata questa originalissima idea?
È nata su suggerimento di alcuni amici che amano leggermi e mi hanno ulteriormente incentivato a percorrere questa strada, poiché sanno che ho una grande passione per la scrittura e che riesco a scolpire nella memoria, come anche nelle parole, le emozioni percepite. Mi sono informato, e ho scoperto che la figura del wedding writer è molto rara, al momento, in Italia: così ho deciso di rendere questa mia passione una professione, raccontando nel mio stile le emozioni provate dai committenti durante l’evento e anche nella fase di pre-evento.
In che modo ti prepari a raccontare? Su cosa ti basi per scrivere la storia dell’evento?
Se si tratta di un matrimonio mi faccio raccontare dagli sposi la loro storia d’amore (come, dove, quando è nata) e partecipo di persona a cerimonia e ricevimento. Durante il banchetto raccolgo le testimonianze degli invitati sugli sposi, gli aneddoti di amici e zie, e così riesco a tracciare un racconto piuttosto fedele all’atmosfera vissuta, creando qualcosa che resta nel tempo e potrà essere sfogliato anche dopo 20-30 anni.
Com’è nata la tua passione per la scrittura? È un’eredità di famiglia?
No, il mio interesse in questo settore è nato spontaneamente; ho studiato discipline letterarie, poi ho seguito un Master in Scrittura Cinematografica e sceneggiatura. Verso i 22 anni ho scoperto che amavo scrivere e attualmente curo anche una rubrica di mini-racconti sul portale Ulisseonline, intitolata “I racconti di Ulisse”.
Il tuo progetto riguarda solo i matrimoni o anche altre tipologie di eventi?
Non riguarda solo i matrimoni: lo scorso settembre, ad esempio, ho lavorato su una festa di pensionamento.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Per rendere questa mia iniziativa un’attività di lavoro continuativa, sto pensando di stringere, prossimamente, nuovi accordi con alcuni colleghi fotografi, perché la potenza delle immagini non è da sottovalutare e può sicuramente arricchire il ricordo della giornata descritto solo a parole. Inoltre, non smetto mai di dedicarmi alla scrittura e di sperimentare: il 4 dicembre scorso ho presentato a Salerno, presso il Teatro Nuovo, il libro “Le risposte che non ho avuto”, scritto a quattro mani con l’autrice Erminia Cioffi e pubblicato da Il Quaderno Edizioni e presto sarò presente a Cava de’ Tirreni per una seconda presentazione il 17 dicembre.
Nel settore del wedding writing, a tuo avviso, esistono già numerose opportunità e buoni riscontri oppure resta ancora tanta strada da percorrere?
Sicuramente c’è molta strada da fare. È vero, mi sono sorpreso nello scoprire un interesse inaspettato da parte di alcune tipologie di clienti che non credevo si sarebbero mai aperti ad un’idea di business così inusuale; però è importante diffondere sempre più la conoscenza di iniziative simili, perché, oltre alle classiche fotografie, anche le parole possono servire ad imprimere dei ricordi. Come tutti i prodotti originali, quest’idea può essere diffusa solo facendone comprendere il senso al committente.
In che modo le persone interessate possono avere la possibilità di contattarti?
Basta collegarsi al mio sito web ed accedere alla pagina Contatti, dove sono segnalati tutti i miei recapiti: http://letueemozioninarrate.com/contatti/.
Un’ennesima dimostrazione di come la Campania funga spesso da catalizzatore d’idee innovative che costituiscono la prova più tangibile dell’eccellenza dei talenti nostrani.

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